La psicoterapia sensomotoria appartiene agli approcci bottom up ovvero quei paradigmi in cui si è imparato a osservare il corpo, cogliere i segnali di sofferenza, trauma ma anche quelli di risorsa, di adattamento e lasciarli uscire e renderli comprensibili alla persona, aiutandola a sviluppare il proprio potenziale verso la crescita e il benessere.
Il linguaggio multiforme del corpo dipinge una vita di gioie, dolori e sfide, che vengono rivelati da pattern di tensioni, movimenti, sensazioni, posture e informazioni sensoriali. L'intelligenza dei nostri corpi non è statica ma può cambiare con le nostre esperienze (Ogden e Fishe, 2015).
Imparare a riconoscere le risposte del nostro corpo, le emozioni connesse agli eventi, le risposte di movimento o di blocco permette di comprendere il nostro funzionamento, il nostro adattamento e dà la possibilità di esplorare nuove modalità per stare nel mondo e in relazione con gli altri.