Incontrare le famiglie significa conoscere molti mondi possibili che coesistono e a volte entrano in collisione. Il lavoro con le famiglie ha come obiettivo di fare conoscere agli altri le proprie traiettorie perchè ognuno possa percorrere la propria strada conoscendo anche quelle altrui. Nella psicoterapia familiare si intrecciano i ruoli codificati dai modelli di riferimento, le aspettative di vicinanza o distanza adeguata. Non sempre però la famiglia riesce a garantire l'appagamento del bisogno di sentirsi accolti al sicuro e non giudicati. Il paziente allora non è più il portatore della sofferenza, il membro che porta la famiglia in terapia, il paziente diventa l'intera famiglia che segnala il dolore e l'intervento coinvolge tutti i membri con l'obiettivo di modificare in parte le relazioni fra i membri. La cadenza dell'intervento è generalmente quindicinale per dare la possibilità di osservare, assaporare e sedimentare le piccole trasformazioni che si generano quando si riflette insieme.